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Finanza agevolata per la twin transition: come la consulenza strategica evolve l’impresa

Il quadro di partenza? Un gap da colmare. L’Italia fatica nella corsa verso la Digital Decade UE 2030: si posiziona 23ª su 27 Paesi per transizione digitale complessiva, 17ª per infrastrutture digitali, 19ª per digitalizzazione delle imprese, 23ª per competenze inerenti e 26ª per digitalizzazione della PA, secondo l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano. Il paradosso italiano emerge con chiarezza: se il 70% delle PMI ha raggiunto un’intensità digitale di base, appena l’8,2% investe in intelligenza artificiale (ma l’AI corre veloce, con una crescita globale stimata di 25 volte nei prossimi  dieci anni). Il divario evidenzia gap strutturali che richiedono interventi mirati e tempestivi.
Sul fronte green, la consapevolezza è reale, ma serve accelerare. Il 44% delle aziende riconosce nella riduzione dei costi attraverso l’efficientamento energetico un vantaggio concreto, il 32% identifica l’opportunità di accesso a nuovi mercati, il 27% evidenzia i benefici in termini reputazionali (rilevazioni Cribis). Per quanto riguarda la sostenibilità, il 93% delle PMI si aspetta vantaggi diretti per l’evoluzione del proprio business (Assolombarda).
I dati sono chiari: investire nella twin transition – digitale e green – non è più un’opzione, ma una necessità competitiva. Il legislatore interviene con agevolazioni concrete pensate per accompagnare le imprese lungo il percorso

Le opportunità: agevolazioni per la doppia transizione

Le nuove misure nazionali destinate alle PMI puntano a finanziare l’innovazione digitale e le tecnologie green per allineare le imprese italiane agli standard europei e competere efficacemente sui mercati internazionali.

  • Accordi per l’innovazione
    Il Mimit mette a disposizione 731 milioni di euro a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico. Possono accedere imprese di qualsiasi dimensione, comprese le artigiane – purché abbiano almeno due bilanci approvati. Tra i beneficiari anche Centri di ricerca e società di persone in contabilità ordinaria. Le imprese di servizi possono partecipare qualora operanti nei settori quantum, telecomunicazioni, cavi, realtà virtuale e aumentata. Il 34% delle risorse è riservata al Mezzogiorno, con un bonus del 15% per progetti che coinvolgono PMI o che si realizzano interamente in queste aree. Scadenza fissata al 18 febbraio 2025.
  • Transizione 5.0
    6,3 miliardi di euro (inclusi 3,5 miliardi aggiuntivi per il 2026) sotto forma di credito d’imposta, con agevolazioni calibrate in base al risparmio energetico ottenuto. Tra i beni finanziabili: macchinari 4.0 interconnessi, software gestionali, impianti fotovoltaici e formazione del personale su competenze digitali e green.  Lo sportello telematico è attivo fino a esaurimento risorse.
  • Iper ammortamento
    Confermato l’iper ammortamento rafforzato per investimenti in beni strumentali 4.0 e green. Si tratta di un’agevolazione fiscale che permette di maggiorare il costo ammortizzabile ai fini IRPEF/IRES, incentivando così la transizione digitally driven e sostenibile. Cosa finanzia:

    • Beni strumentali 4.0 (materiali e immateriali), nuovi e interconnessi ai sistemi aziendali o alla supply chain
    • Impianti per autoproduzione energetica digitale: fotovoltaico ad alta efficienza prodotto nell’UE, anche con sistemi di accumulo, destinati all’autoconsumo
  • Voucher Cloud Computing e Cybersecurity
    150 milioni di euro messi a disposizione per supportare PMI e professionisti nell’adozione di servizi cloud e soluzioni di sicurezza informatica. L’agevolazione copre fino al 50% delle spese, con un contributo massimo di 20.000 euro per beneficiario. Di questi, 71 milioni sono destinati alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Cosa finanzia:

    • Soluzioni hardware e software di cybersecurity (firewall, antivirus, sistemi di crittografia)
    • Servizi cloud infrastrutturali (storage, backup, database)
    • Servizi cloud SaaS (software gestionali, CRM, piattaforme e-commerce)
    • Servizi di configurazione e supporto tecnico

Scadenza: modalità e termini per le domande sono in fase di definizione.

Strategia e cumulabilità

Orientarsi tra bandi, requisiti e possibilità di cumulo non è semplice. Per questo ti affianchiamo nella scelta dei finanziamenti più adatti al tuo business, guidandoti dall’accesso fino alla rendicontazione finale. Una pianificazione strategica permette di massimizzare la copertura finanziaria combinando più agevolazioni. L’integrazione tra diverse misure consente di coprire digitalizzazione, efficientamento energetico e progetti di ampliamento, a condizione che si evitino sovrapposizioni e si rispettino i limiti previsti.

Ecosistemi tecnologici competitivi

L’integrazione tra pratiche sostenibili e soluzioni tecnologiche avanzate è oggi più accessibile; gli investimenti in innovazione digitale diventano così  finanziariamente sostenibili anche per le micro, piccole e medie imprese. Il quadro legislativo riconosce il valore strategico della digitalizzazione e dei sistemi intelligenti – dall’AI all’IoT, dalla robotica collaborativa agli analytics predittivi – come fattori determinanti di competitività. Progettiamo il presente della tua impresa per attrarre capitali, generare innovazione e competere nel futuro.

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